Caffè verde: vuoi un opinione sulle sue proprietà antiossidanti? Mangia melanzane e bevi vino rosso

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Il caffe verde NON fa dimagrire veramente, le stesse proprietà antiossidanti le trovi nelle melanzane. Basta il resveratrolo del vino rosso e gli antiossidanti dei frutti colorati contro lo stress ossidativo e l'emicrania.

Mi incuriosisce molto guardare nei supermercati la gente che cerca  i cosiddetti SUPERFOODS, cibi ricchi di vitamine e antiossidanti tipo le bacche di goji, caffè verde, alghe, acqua di cocco e altri supercibi esotici supercostosi. Ancora di più nelle farmacie, mi fermo e cerco di comprendere il motivo per cui milioni di persone  buttano soldi in integratori antistress, antiaging, bruciagrassi, quando la soluzione e' molto più a Km 0 e soprattutto più economica. Alcuni tra i nostri alimenti mediterranei hanno già tutti gli antiossidanti che aiutano contro lo stress ossidativo, contro i tumori, a perdere peso e addirittura possono curare l'emicrania.

In questo post capiremo:

  • Quali sono i cibi con vitamine e antiossidanti?
  • Melanzane per dimagrire, invece del caffe' verde
  • I benefici del resveratrolo: il vino rosso fa buon sangue
  • Antiossidanti come cura dell'emicrania

 Quali sono i cibi con vitamine e antiossidanti?

Gli antiossidanti (antiaging) tanto ricercati non sono altro che i polifenoli antocianidinici, sostanze responsabili della colorazione rosso-violacea di alcuni frutti e verdure. Il mirtillo rosso (e nero) e' il più ricco in assoluto di queste sostanze antistress, insieme agli altri frutti di bosco. Poi seguono i pomodori, le barbabietole rosse, i peperoni rossi, cavoli e rape, melanzane, carote e ravanelli, arance rosse. Insomma tanto per capirci, maggiore e' l'intensità di colore, maggiore e' il potere antiossidante.

Quindi altro che km 0! Si cercano alimenti che varcano l'oceano e si trascurano le nostre primizie mediterranee (come dicevo in questo articolo, la dieta mediterranea resta l'unica dieta riconosciuta dalla comunità scientifica).

Melanzane per dimagrire, invece del caffè verde

La melanzana in estate la mangiamo tutti i giorni (almeno noi del Sud!), e oltre alle antocianidine, contengono un'altra importante sostanza antiossidante: l'acido clorogenico. Sapete nutrizionisti, coach e marketers vari cosa vi fanno comprare a caro prezzo per avere l'acido clorogenico? Il caffè verde. Perché il caffè verde non tostato, conserva questa importante sostanza antiossidante, che ha pure un'influenza nell'abbassare l'assorbimento degli zuccheri. Ecco perché viene cosi pubblicizzata come sostanza dimagrante contenuta nel caffè verde. Tra l'altro sul caffè verde come integratore, si e' espressa anche l'autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) che, dopo un review di tutti gli studi presentati dalle multinazionali farmaceutiche, ha definito insufficienti le prove che dimostrino che questi INTEGRATORI a base di acido clorogenico estratto da caffè verde, abbiano effetti diretti sulla protezione da stress ossidativo del DNA, e sul mantenimento del peso corporeo.  Tra le righe si legge che la stessa sostanza (l'acido clorogenico) influenza fisiologicamente l'abbassamento dell'assorbimento degli zuccheri e quindi il controllo del peso corporeo, all'interno di un NORMALE regime alimentare. (ecco il parere EFSA)

Chiaro? L'acido clorogenico del caffè verde fisiologicamente funziona. Sono gli integratori che non servono a nulla! E pensare che basterebbe mangiare le melanzane.

Noi nel Sud Italia le melanzane le mangiamo tutti i giorni da maggio a settembre, cucinate in tanti modi: melanzane grigliate con aglio, olio e menta; parmigiana di melanzane; melanzane ripiene; involtini di melanzane; pasta con le melanzane (la cosiddetta pasta alla norma); caponata di melanzane ecc. 

Qualcuno stara' pensando "madonna che piatti pesanti, quante calorie!"

100 grammi di melanzane apportano solamente 25 kcal, 3 grammi di fibre e a malapena 6 grammi di carboidrati, quindi hanno una dose importante di fibre solubili. Ok una parmigiana di melanzane contiene anche la mozzarella e il prosciutto; le melanzane ripiene sono fatte con carne macinata, formaggio e pane raffermo bagnato; nella caponata ci sono anche le patate. Cosa voglio dire?

La natura nel Mediterraneo ha pensato a tutto. Associando questi cibi ad alto contenuto di calorie con ortaggi come le melanzane, l'indice glicemico viene abbassato notevolmente. Difatti uno dei piatti tipici greci e' la Moussaka: una sorta di parmigiana fatta con strati di melanzane alternati a uno strato di patate, e uno di carne tritata, poi spolverata con formaggio. E' chiaro che questi vanno considerati piatti unici, non da bandire, ma mangiare sono quello per pasto. Le melanzane sono poi ricchissime di potassio, quasi quanto le banane. Al contrario di queste pero' contengono zero zuccheri!

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Parmigiana di melanzane, pasta alla norma, melanzane ripiene, melanzane grigliate, involtini di melanzane, moussaka.....pensare che questo ortaggio ti da la possibilita di realizzare un piatto al giorno...

Qualcuno potrà poi contestare il fatto che le melanzane, come i pomodori, le patate e tutte le altre solanacee, contengono la solanina, una sostanza tossica che pero' quasi scompare con la maturazione completa dei frutti. Per esempio la si può trovare nei peperoni e pomodori verdi e soprattutto nelle patate germogliate. Le solanacee sono anche accusate di attività infiammatoria per via del contenuto in poliammine. Contengono poi acido ossalico, che favorisce il prelievo di calcio dalle ossa, per accumularlo in giunture e tessuti molli, quindi favorendo lo sviluppo di artrosi e artriti. Alcuni studi hanno pero' dimostrato che questi problemi si presentano, come spesso succede, a causa di un consumo smoderato di questi ortaggi. Resta quindi sempre verde il consiglio di mangiare questi alimenti solo durante la stagione (primavera-estate) ed evitarli in inverno, anche se gli scaffali dei supermercati sono pieni di ortaggi coltivati in serra fuori stagione.

Il pomodoro e' invece ricchissimo di Licopene, che e' l'antiossidante fondamentale per la protezione della prostata e responsabile di importanti attività antitumorali. Il licopene viene assimilato anche e soprattutto nei pomodori cotti e conditi con olio extravergine di oliva. Il calore e i grassi dell'olio favoriscono l'estrazione e l'assimilazione del licopene.

I benefici del resveratrolo: il vino rosso fa buon sangue

Tutto comincio' dal paradosso francese: ci si chiedeva come mai in Francia la percentuale di malattie cardiovascolari fosse significativamente inferiore rispetto al resto d'Europa, nonostante i francesi mangiassero un alte quantità di formaggi e latte. La spiegazione fu l'alto consumo di vino rosso, che grazie all'importante contenuto di antociani, risulta avere azione protettiva contro stress ossidativi e radicali liberi. 

Ma sono i due ricercatori Richard Béliveau e Denis Gingras che hanno indagato le proprietà benefiche del vino rosso. Il più potente antiossidante e' un ormone vegetale, il Resveratrolo, che ha dimostrato, oltre a capacita' protettive antiaging, anche una funzione inibitoria dell'angiogenesi: in pratica blocca la formazione di vasi sanguigni che portano sangue alle cellule tumorali. 

Il resveratrolo e' presente in quantità significative solo negli acini dell'uva nera, ma diventa assimilabile solo dopo i processi fermentativi ed estrattivi della vinificazione con macerazione della buccia (si solubilizza nell'alcool).....capito perché era la bevanda degli Dei? Molti studi sono contestati perché alcuni integratori a base di resveratrolo non hanno sortito gli effetti promessi.....ma si sa anche che una sostanza esplica la sua funzione all'interno di un complesso che e' l'alimento che lo contiene. Messo sottoforma di polvere pura o di pillola, cambiano molte caratteristiche di struttura molecolare.

Comunque, nonostante non sia facile stabilire connessioni dirette tra consumo di alimenti e reazione ad una malattia, ci sono dati sufficienti per poter definire il resveratrolo come tra i più potenti antitumorali naturali. Sempre rispettando le dosi, uno o due bicchieri di vino rosso al giorno, senza diventare alcolizzati. Se volete approfondire, vi invito a leggere questo libro, che raccoglie le ricerche su tanti alimenti da parte dei due studiosi:

L'alimentazione anti-cancro
Sperling & Kupfer

Antiossidanti come cura dell'emicrania

E' abbastanza provato il nesso tra lo stress ossidativo e l'emicrania, soprattutto l'emicrania con aura. Cos'e' lo stress ossidativo? E' la condizione nella quale l'organismo sottoposto a stress di qualsiasi tipo, altera la struttura di alcune molecole che in presenza di ossigeno formano i radicali liberi.

Questi radicali liberi li dovete immaginare come molecole trasformate in modo erroneo da processi ossidativi cellulari che avvengono in condizioni non ottimali (stress, sostanze estranee come fumo, alcool ecc. o alimentazione non equilibrata e ricca di zuccheri e grassi). Le sostanze antiossidanti hanno la funzione di catturare l'ossigeno che altrimenti ossiderebbe quelle molecole particolarmente reattive, prevenendo quindi l'eccessivo stress ossidativo e proliferazione di radicali liberi. 

Cosa centra tutto questo discorso con l'emicrania? In questo ed altri studi, e' stato dimostrato che chi soffre di emicrania, ha un'alterazione dell'enzima Superossido-dismutasi (SOD2), che ha la funzione di bloccare la reazione ossidativa di formazione dei radicali liberi nella corteccia cerebrale. In pratica, un'assunzione costante di alimenti ricchi di antiossidanti (no integratori!!!!) aiuterebbe la prevenzione e la cura di questo brutto fastidio.

Ci sarebbe ancora tanto da raccontare sul mondo degli antiossidanti, ma ci saranno sicuramente tante altre occasioni. State sintonizzati e, se vi fa piacere, condividete questo post sui vostri canali social.